Conto corrente Fineco: quanto costa aprirlo?

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Tra le banche italiane, un ruolo di primo piano è rivestito dalla Banca Fineco, attiva dal 1999 e oggi associata al gruppo UniCredit, che garantisce ottime soluzioni di risparmio e di investimento, sia in termini di prodotti e servizi offerti che in termini di costi applicati. Oggi in particolare ci occuperemo del conto corrente Fineco, un conto a zero spese comodo ed economico da gestire, che consente di eseguire una serie di operazioni.

Il Conto Fineco e i suoi costi

Il Conto Fineco è un conto corrente veramente a zero spese, che non richiede alcun costo di apertura, di gestione pratica, di canone o simili e che di contro offre la possibilità ai clienti di utilizzare carte di credito e carte bancomat in maniera del tutto gratuita, ponendo solo un limite quotidiano massimo pari a 2.000 euro per tutti i prelievi effettuati presso gli sportelli automatici UniCredit. Un ulteriore vantaggio è legato alle numerose possibilità offerte dal mondo dell’online e dei pagamenti digitali, dal momento che ai soggetti è data la possibilità di gestire bonifici, pagamenti, MAV e RAV in tutto risparmio e tutta comodità, da casa o in mobilità direttamente dal proprio smartphone. Libretto degli assegni e assegni circolari vengono spediti direttamente all’indirizzo del correntista, mentre eventuale canalizzazione dello stipendio e versamenti aggiuntivi sono disponibili presso gli ATM point del circuito UniCredit.

Le uniche operazioni che restano a pagamento sono i bollettini postali (1.55 euro cad), l’invio dei libretti per gli assegni (1.95 euro), i prelievi in filiale (2.95 euro), i versamenti in filiale se maggiori di 12 all’anno (2.95 euro dal tredicesimo in poi).

Come aprire un conto Fineco

Se le condizioni fanno al caso vostro, è il momento di pensare all’apertura vera e propria del conto, possibile attraverso il sito internet della banca. La procedura è molto semplice, dal momento che è sufficiente selezionare l’opzione “Apri conto” e poi procedere all’identificazione del richiedente, procedura imposta dalla legge.

Questa operazione può essere effettuata in diversi modi. La prima soluzione è quella di procedere ad identificazione tramite web cam e prevede che il contratto venga compilato sotto controllo della web-cam e previa ricezione di un codice di sblocco ricevuto su smart-phone. Una seconda soluzione, è il riconoscimento tramite bonifico effettuato da un’altra banca. In questo caso si sfrutterà un semplice principio: per effettuare un bonifico si è identificato e tale identificazione in maniera transitoria legittima l’apertura del conto. L’ultima opzione è quella che prevede il riconoscimento direttamente in filiale, previo appuntamento o meno.

Una volta aperto il conto, si riceveranno Codice Utente e Codice di Attivazione, così da accedere all’area clienti dedicata al costo di 1.95 euro a busta qualora si sia selezionata la ricezione cartacea. In qualsiasi momento per ogni informazione è possibile contattare l’assistenza clienti, anche via chat o telefonicamente.

Come chiudere un conto Fineco

Qualora tuttavia ci fosse la necessità di procedere alla chiusura del conto, sarà possibile farlo in maniera veloce ed immediata, mandando una raccomandata alla banca Fineco Bank- Ufficio Estinzioni, via della Rivoluzione d’Ottobre 16, 42100 Reggio Emilia. La comunicazione dovrà includere dati del richiedente, IBAN, numero del conto, IBAN su cui trasferire l’importo. Se presenti, eventuali carte di credito o bancomat dovranno essere tagliate a metà e spedite direttamente insieme alla richiesta di recesso.

Per qualsiasi altra informazione, sarà possibile contattare il servizio clienti Fineco o visitare il sito internet, che illustra in maniera chiara le caratteristiche di tutti i prodotti che vengono offerti. Oltre ai conti infatti il gruppo propone mutui, prestiti, servizi di consulenza e molto altro ancora, così da soddisfare tutti i bisogno economici e finanziari di clienti già in essere o potenziali attraverso un servizio attento e giovane.